MUSEO DELLA MACCHINA PER
UFFICIO
MONTICCIOLO
GROMA MODEL K
RARA MACCHINA PER SCRIVERE DEL 1924
SN. 93163

PRODUTTORE
Fabbrica di Macchine G.F. Grosser Markersdorf, Chemnitztal
Anno di produzione: 1924
Nazione provenienza: Germania
Inventore: Ing. Max Pfau
Produttore: Fabbrica di Macchine G.F. Grosser Markersdorf, Chemnitztal esistente già nel 1869
La Groma una macchina per scrivere a battuta anteriore, 4 file,cinematico, segmento,anello di rimbalzo, guidacaratteri, allineatore sul modello della Underwood di Wagner. Il tasto di ritorno si trova ai lati della barra spaziatrice. Tutti i pezzi della Groma sono costruiti secondo la normativa Din. I martelletti consentono una corsa più limitata dei tasti, una battuta morbida, una buona possibilità di eseguire copie e si adattano molto bene a scrivere matrici. Il rumore è notevolmente ridotto, la linearità è garantita e si ottiene grazie al particolare telaio del carrello assai robusto che scorre su rulli e cuscinetti a sfera e non si deforma. Il carrello è sfilabile e il cinghiolo si sgancia automaticamente. La parete posteriore della carrozzeria si può togliere svitando due viti. I collegamenti con le leve si staccano da soli ed altrettanto facile è riposizionare la parete in sede:ciò facilita qualsiasi intervento di riparazione o di pulizia. Manopola di ruota libera del rullo, 5 interlinee diverse, ritorno automatico del nastro,comando del nastro mediante la molla di trazione del carrello, barretta reggicarta che una volta fissata serve contemporaneamente da guida di partenza oppure è dotata di due rullini premicarta che consentono di scrivere fino al margine inferiore. Poteva essere fornita con carrelli di 5 diverse larghezze tutti dotati di incolonnatore o di tabulatore decimale. Nel modello per corrispondenza la barra con i cursori si trova anteriormente sopra i marginatori. A richiesta questo modello viene fornito anche senza incolonnatore. I tasti del tabulatore decimale si trovano davanti alla barra della carrozzeria.
La Groma S typewriter ha il tabulatore con regolazione dei cursori sul frontale non sul carrello e ciò gli toglie un carico eccessivo. E' sufficiente un tasto per impostare e annullare i cursori del tabulatore: con un unico movimento della mano vengono sbloccati tutti i cursori precedentemente impostati. A partire dal 1934 la macchina era cromata e con corsa silenziosa del carrello. Dal 1936 esce sul mercato lo stesso modello semplificato al prezzo di RM. 300.
La Groma portatile esce nel 1938. Costruttore: Leopold F. Pascher. Specialista per l'uso di metalli leggeri e con lunghi anni di pratica. Per rendere la macchina più leggera possibile impiega l'elektron nella costruzione della struttura del carrello, per gli alloggiamenti delle leve dei tasti e delle interleve,per i collegamenti posteriori della struttura, il pannello orientabile, ecc.La macchina che viene fornita in un primo tempo con dotazione normale di una portatile, successivamente come nella Groma mod.M, verrà dotata di rivestimento in laminato plastico. La parte posteriore è completamente chiusa, scrive con leggerezza e con grande potenza di battuta:si è data particolare importanza alla velocità di scrittura. Altre proprietà positive sono il pannello orientabile ben delimitato, il meccanismo di blocco silenzioso,il rispetto di tutta la normativa Din e l'alloggiamento del segmento che risulta particolarmente fisso e stabile. Il trasporto è quadruplo ben delimitato verso l'alto e verso il basso. Il carrello ha un ampio alloggiamento, si muove su sfere e guide di scorrimento d'acciaio.La macchina è dotata di una larga battuta con ritorno, di blocco finale doppio, di 5 diverse interlinee inseribili con una lunga leva situata a sinistra della carrozzeria dotata di scala. Nel 1939 apparve un modello con incolonnatore e impostazione dei cursori dotato di freno centrifugo che impedisce il fine corsa brusco al carrello e rende più resistente la macchina.
La Groma Mod. E è più economica della precedente perchè‚ semplificata.