Il testo si inserisce nella vasta letteratura devozionale del Seicento legata al culto del suffragio ed è strutturato esattamente in due parti:- Prima parte: Esorta il cristiano a soccorrere con preghiere e devoti suffragi le anime dei defunti per condurle in Paradiso, spiegando i benefici spirituali che il fedele ne ricava.
- Seconda parte: Raccoglie una serie di "esempi" pratici e morali di anime del Purgatorio apparse ai vivi per rivelare verità di fede.
L'edizione del 1623: L'opera uscì originariamente a Brescia nel 1620. L'edizione veneziana del 1623 venne stampata come parte integrante delle sue Opere Spirituali o come trattato singolo, spesso curato da tipografi come Giacomo Sarzina o Giovanni Battista Combi, arricchito da tavole e figure xilografiche (incisioni su legno).