"I tre saggi contenuti in questo volume costituiscono
una tappa sulla via della comprensione antropoanalitica delle forme
schizofreniche di esistenza e del loro andamento esistenziale. Le nostre
ricerche si occupano esclusivamente della struttura ontica, effettiva, di
determinate forme e di determinati sviluppi dell'esistenza. Siccome la
pluralità di strutture delle possibilità d'essere dell'esistenza può essere
anche designata con l'espressione francese condition humaine, anche per il
lettore che non ha una preparazione filosofica sarà chiaro fin dall'inizio che
i nostri temi, le nostre ricerche, concernono l'uomo puramente in quanto uomo.
Così, come vedremo, l'esaltazione fissata, la stramberia, il manierismo, non
vengono giudicati in senso medico-psichiatrico, come 'minorazioni patologiche,
'deviazioni' morbose o sintomi'. Vengono bensì considerate come forme di
fallimento, di mancata riuscita dell'esistenza umana.
(Dalla prefazione di Ludwig Binswanger)
Ludwig Binswanger (1881-1966), psichiatra di nazionalità
svizzera, è stato il fondatore dell'"analisi esistenziale", che si
fonda sulle teorie di Husserl e di Heidegger indirizzate a fini
psicoterapeutici. Tra le sue opere ricordiamo: Introduzione ai problemi della
psicologia generale (1922), Sulla fuga delle idee (1933), Ricordi su Freud
(1955), L'uomo in psichiatria (1957).