La Plumeria è una pianta che appartiene alla famiglia delle Apocinacee. Le sue origini sono dell'America tropicale.
La Plumeria comprende arbusti o alberelli anche di notevole dimensioni, a foglie caduche o persistenti, con fusto inizialmente carnoso che diventa legnoso con il tempo. Presenta rami carnosi, foglie grandi lanceolate, oblunghe appuntite che si presentano, a seconda della specie di colore verde più o meno intenso.
I fiori della Plumeria sono simili a quelli dell'oleandro e profumati, grandi, riuniti in cime terminali. Portaanche una cinquantina di fiori con 5-7 petali. Produce grosse bacche, che come i frutti di moltissime specie della famiglia sono fortemente tossiche.
La Plumeria viene utilizzata come pianta ornamentale grazie alla ricca fioritura estiva.
Richiede esposizione soleggiata e riparata dai venti freddi e dall'umidità invernale, in estate devono essere protetti dalla eccessiva insolazione, mentre d'inverno, quando perdono le foglie e vanno in riposo vegetativo vanno protette dal gelo ricoverandole in locale secco e a temperature non inferiori ai 15-16 °C.
Per la sua coltivazione è importante usare terriccio universale fertile, leggero e ben drenato, addizionato di torba con sabbia o altro materiale inerte e poroso.
Richiede annaffiature regolari e controllate nel periodo vegetativo, che va da maggio a settembre, evitando il ristagno o gli eccessi idrici che provocano fenomeni di marciume.
I semi di Plumeria vanno seminati in tarda primavera in una composta costituita da tre parti di terriccio fertile ed una di sabbia grossolana e vanno interrati in modo che l'aletta rimanga all'aria e la parte "grassoccia" interrata.
Il vaso va sistemato al sole ed il terriccio si tiene costantemente umido fino al momento della germinazione che avviene anche dopo 30 giorni.