Stato di incanto.
Danza, non-danza, post-danza e performance art
di Teresa Macrì - postmedia books 2025 - 272 pagine - 107 illustrazioni - formato 152x228 mm
Con Stato di incanto, Teresa Macrì analizza l'intersecazione tra danza, non-danza, post-danza e performance art, attraverso la contaminazione delle discipline che negli ultimi decenni si è concretizzata nell'universo del sapere. Si parte dallo Judson Dance Theater che rappresenta lo smarcamento dalla modern dance e l'inizio della trasformazione coreutica, con le presenze sovversive di Yvonne Rainer, Robert Morris, Simone Forti, Carole Schneemann, Steve Paxton ed altri ancora. Attraverso lo sguardo strabico della critica d'arte, l'autrice continua la sua disamina con Bruce Nauman, Tino Sehgal, Jérôme Bel, Boris Charmatz, Xavier Le Roy, Sasha Waltz, Vera Montero, Virgilio Sieni, Anne Teresa De Keersmaeker, Kinkaleri, Maria Hassabi, Dimitris Papaioannou, Alessandro Sciarroni, Peeping Tom, Jacopo Jenna fino a Gaetano Palermo e Michele Petrosino. La loro ricerca è affine alle politiche radicali implicite nella performance art, nella teoria critica e post-strutturalista.