Il nome scientifico della combava ci fa capire più del nome stesso alcune sue caratteristiche. E’ Citrus hystrix e appartiene al genere Citrus. Se vogliamo cercare di accostarlo ad altri agrumi a noi più noti possiamo prendere come riferimento il lime ma cresce altrove, soprattutto nei paesi asiatici che si affacciano sull’Oceano Indiano. In Italia non lo si sente nominare molto ma un termine alternativo a quello usato finora può essere Kaffir Lime.
Andiamo a osservare la pianta che non ha un aspetto maestoso, è un piccolo albero con delle spine che si riempie di foglie verdi e molto profumare. Per i primi tre anni di vita dobbiamo accontentarci di queste, poi inizia a fiorire producendo dei grappoli di infiorescenze dai petali bianco-rosati. Quando cominciano a comparire i fiori, poi arrivano anche i frutti che hanno una forma tendenzialmente rotonda ma un po’ schiacciata ai poli. Non sono molto grandi, circa come i limoni, ma hanno una buccia di elevato spessore, molto caratteristica perché grumosa oltre che di colore verde intenso. Tolta la buccia ci resta la polpa che ha un gusto molto aspro per cui non viene di norma mangiata.
Ora che sappiamo che aspetto ha possiamo tornare al nome scientifico “Citrus hystrix” per capire da dove ha origine. La parola Hystrix sta infatti ad indicare l’animale istrice che ci ricorda la quantità di spine che la pianta possiede.
Adesso che abbiamo letto che la polpa non si mangia quasi mai, ci staremo certamente chiedendo cosa possiamo fare con questo frutto. Più avanti lo vedremo meglio ma possiamo già anticipare che la combava viene utilizzata fondamentalmente non come frutto ma come spezia perché in questo modo regala un gradevole sapore a diverse ricette tipiche della tradizione asiatica.
Guardando alle proprietà di questo agrume possiamo però comprendere che non abbiamo a che fare con una semplice spezie e in diverse parti del mondo se ne fa un uso anche medicinale come ad esempio in Indonesia.
Ecco le proprietà del Keffir Lime: antinfettive e antisettiche, (e quindi ottimo per stati di ansia, stress, agitazione e insonnia), decongestionante del fegato (come tisana rilassante disintossicante del sangue).Il nome scientifico della combava ci fa capire più del nome stesso alcune sue caratteristiche. E’ Citrus hystrix e appartiene al genere Citrus. Se vogliamo cercare di accostarlo ad altri agrumi a noi più noti possiamo prendere come riferimento il lime ma cresce altrove, soprattutto nei paesi asiatici che si affacciano sull’Oceano Indiano. In Italia non lo si sente nominare molto ma un termine alternativo a quello usato finora può essere Kaffir Lime.
Andiamo a osservare la pianta che non ha un aspetto maestoso, è un piccolo albero con delle spine che si riempie di foglie verdi e molto profumare. Per i primi tre anni di vita dobbiamo accontentarci di queste, poi inizia a fiorire producendo dei grappoli di infiorescenze dai petali bianco-rosati. Quando cominciano a comparire i fiori, poi arrivano anche i frutti che hanno una forma tendenzialmente rotonda ma un po’ schiacciata ai poli. Non sono molto grandi, circa come i limoni, ma hanno una buccia di elevato spessore, molto caratteristica perché grumosa oltre che di colore verde intenso. Tolta la buccia ci resta la polpa che ha un gusto molto aspro per cui non viene di norma mangiata.
Ora che sappiamo che aspetto ha possiamo tornare al nome scientifico “Citrus hystrix” per capire da dove ha origine. La parola Hystrix sta infatti ad indicare l’animale istrice che ci ricorda la quantità di spine che la pianta possiede.
Adesso che abbiamo letto che la polpa non si mangia quasi mai, ci staremo certamente chiedendo cosa possiamo fare con questo frutto. Più avanti lo vedremo meglio ma possiamo già anticipare che la combava viene utilizzata fondamentalmente non come frutto ma come spezia perché in questo modo regala un gradevole sapore a diverse ricette tipiche della tradizione asiatica.
Guardando alle proprietà di questo agrume possiamo però comprendere che non abbiamo a che fare con una semplice spezie e in diverse parti del mondo se ne fa un uso anche medicinale come ad esempio in Indonesia.
Ecco le proprietà del Keffir Lime: antinfettive e antisettiche, (e quindi ottimo per stati di ansia, stress, agitazione e insonnia), decongestionante del fegato (come tisana rilassante disintossicante del sangue).Il nome scientifico della combava ci fa capire più del nome stesso alcune sue caratteristiche. E’ Citrus hystrix e appartiene al genere Citrus. Se vogliamo cercare di accostarlo ad altri agrumi a noi più noti possiamo prendere come riferimento il lime ma cresce altrove, soprattutto nei paesi asiatici che si affacciano sull’Oceano Indiano. In Italia non lo si sente nominare molto ma un termine alternativo a quello usato finora può essere Kaffir Lime.
Andiamo a osservare la pianta che non ha un aspetto maestoso, è un piccolo albero con delle spine che si riempie di foglie verdi e molto profumare. Per i primi tre anni di vita dobbiamo accontentarci di queste, poi inizia a fiorire producendo dei grappoli di infiorescenze dai petali bianco-rosati. Quando cominciano a comparire i fiori, poi arrivano anche i frutti che hanno una forma tendenzialmente rotonda ma un po’ schiacciata ai poli. Non sono molto grandi, circa come i limoni, ma hanno una buccia di elevato spessore, molto caratteristica perché grumosa oltre che di colore verde intenso. Tolta la buccia ci resta la polpa che ha un gusto molto aspro per cui non viene di norma mangiata.
Ora che sappiamo che aspetto ha possiamo tornare al nome scientifico “Citrus hystrix” per capire da dove ha origine. La parola Hystrix sta infatti ad indicare l’animale istrice che ci ricorda la quantità di spine che la pianta possiede.
Adesso che abbiamo letto che la polpa non si mangia quasi mai, ci staremo certamente chiedendo cosa possiamo fare con questo frutto. Più avanti lo vedremo meglio ma possiamo già anticipare che la combava viene utilizzata fondamentalmente non come frutto ma come spezia perché in questo modo regala un gradevole sapore a diverse ricette tipiche della tradizione asiatica.
Guardando alle proprietà di questo agrume possiamo però comprendere che non abbiamo a che fare con una semplice spezie e in diverse parti del mondo se ne fa un uso anche medicinale come ad esempio in Indonesia.
Ecco le proprietà del Keffir Lime: antinfettive e antisettiche, (e quindi ottimo per stati di ansia, stress, agitazione e insonnia), decongestionante del fegato (come tisana rilassante disintossicante del sangue).