Prefazione dell'autore
È l'universo un insieme di corpi più o meno indipendenti tra loro, o costituisce una sola unità?
Questo libro si propone di dimostrare, in un linguaggio comprensibile a chiunque, che l'universo
è una sola unità; che il comportamento della materia a noi vicina è fortemente influenzato dalle
regioni più remote. Riconoscere questa influenza e i processi fisici che sono ad essa dovuti è
importante, perché solo così possiamo sperare di arrivare a comprendere il piccolo angolo
d'universo a cui apparteniamo. Possiamo anche capovolgere il discorso, e dire che nel
comportamento della materia a noi vicina c'è la spiegazione delle proprietà dell'universo
intero; spiegazione a cui, per mezzo di considerazioni scientifiche, possiamo quindi arrivare.
Il riconoscimento di questi fatti ha permesso alla cosmologia di raggiungere finalmente la
posizione che molti anni fa William Blake presagiva:
To see a World in a Grain of Sand, And a Heaven in a Wild Flower, Hold Infinity in the palm
of yom hand, And Eternity in an Hour.
Devo sottolineare fin dal principio che la cosmologia è argomento di grandi controversie, in cui
poche o nulle sono le conoscenze fondamentali su cui tutti concordano.
Introduzione
La terra, il sole, la luna, le comete, 5 pianeti, 6000 stelle: ecco il quadro dell'universo che si presentava
all'uomo fino al 1609, quando per la prima volta Galileo puntò un telescopio verso il cielo. Grazie a
questo strumento, che ci ha permesso di scorgere stelle troppo poco splendenti perché potessimo
vederle direttamente, il campo della nostra conoscenza si è approfondito ed esteso; e poiché a mano
a mano che aumentavano le dimensioni del telescopio si rivelava l'esistenza di stelle sempre meno
splendenti, molti sono giunti a chiedersi: finirà mai questo processo? abbiamo qualche speranza di
scoprire, se non proprio tutte le stelle, almeno lo schema fondamentale dell'universo nel suo
complesso? Moltissimi astronomi, grazie ai migliori telescopi moderni, ritengono oggi di esserci riusciti.
Anche se la nostra prima reazione ad un'affermazione simile è di entusiasmo per il fatto che sia stato
raggiunto un risultato così importante, noi viventi non dobbiamo dimenticare che spesso si è creduto
nel passato di aver risolto dei problemi scientifici fondamentali; e non era vero. Il grande matematico
francese Lagrange, ad esempio, invidiava la fortuna toccata a Newton «in quanto ai suoi tempi non
era ancora stato scoperto il sistema del mondo». E verso la fine del XIX secolo, la maggioranza dei
fisici riteneva che non le fosse rimasto niente altro da fare che calcolare fino a un sempre maggior
numero di cifre decimali quantità già note.
Gli astronomi moderni hanno maggiori probabilità di esser nel giusto di quei loro eminenti predecessori?
Nonostante il rischio che si corre nell'affermarlo, essi ritengono che la risposta sia: «sì». C'è, infatti,
una ragione per credere che l'universo del xx secolo sia il vero universo; che ulteriori scoperte possano
aggiungervi molti dettagli...
Descrizione bibliografica
Titolo: L'unità dell'Universo
Titolo originale: The Unity of the Universe
Autore: Dennis William Sciama
Traduzione di: Lidia Sciama e Luciana Pecchioli
Editore: Torino: Giulio Einaudi, Gennaio 1965
Lunghezza: 195 pagine; 24 cm; illustrato in b/n
ISBN: 8806240420, 9788806240424
Collana: Volume 4 di Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi
Soggetti: Astronomia, Cosmologia moderna, Universo, Sistema solare, Spazio, Galassie, Quasars, Scienze
naturali, Relatività, Buchi neri, Sole, Stelle, Pianeti, Storia, Telescopio, Osservazione, Fisica, Scienza, Teorie,
Gravitazione terrestre, Campi magnetici, Movimento, Luna, Geometria, Atomo, Fred Hoyle, Paul Dirac,
Rivoluzione scientifica, Scoperte scientifiche, Divulgazione, Scienziati, Via Lattea, Comete, Rotazione,
Gravità, Energia, Misure, Distanza, Anni Luce, Velocità, Calcolo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Forze
centrifughe, Pendolo di Foucault, Effetto doppler, Luminosità, Delta Cephei, Thomas Wright, William
Herschel, Satelliti, Moto, Forza, Coriolis, Elettricità, Inerzia, Bohr, Rutherford, Parabola, Eclissi totale,
Nube magellanica, Canes Venatici, Sagittario, Nebulose, Andromeda, Hubble, Navicelle spaziali, Collisioni,
Eratostene, Metodo, Aristarco, Parallasse, Diametro, Greci, Antichità, Kapteyn, Futuro, Olbers, Mach,
Materia, Paradosso dell'orologio, Equazioni, Matematica, Atomi, Elementi, Reazioni termonucleari, Unità,
Unicità, Aristotele, Accelerazione, Eddington, Copernico, Keplero, Cavendish, Galileo Galilei, Gauss,
Massa, Eulero, Elettromagnetismo, Berkeley, Idrogeno, Coulomb, Kant, Mercurio, Orione, Nettuno,
Stella polare, Sirio, Urano, Vega, Vergine, Zodiaco, Whittaker, Astrofisica, Astronomy, Modern cosmology,
Universe, Solar system, Space, Galaxies, Natural sciences, Relativity, Black holes, Sun, Stars, Planets,
History, Telescope, Observation, Physics, Science, Theories, Earth's gravitation, Magnetic fields,
Movement, Moon, Geometry, Atom, Scientific revolution, Scientific discoveries, Disclosure, Scientists,
Milky Way, Comets, Rotation, Gravity, Energy, Measurements, Distance, Light years, Speed, Calculation,
Classics, Reference, Bibliography, Centrifugal forces, Pendulum, Luminosity, Satellites, Motion, Force,
Electricity, Inertia, Parabola, Total eclipse, Magellanic cloud, Sagittarius, Nebulae, Andromeda, Spaceships,
Collisions, Eratosthenes, Method, Aristarchus, Parallax, Diameter, Greeks, Antiquity, Future, Matter, Clock
paradox, Equations, Mathematics, Atoms, Elements, Thermonuclear reactions, Unity, Uniqueness,
Aristotle, Acceleration, Copernicus, Euler, Electromagnetism, Hydrogen, Mercury, Orion, Neptune, North
star, Sirius, Virgo, Zodiac, Astrophysics
Parole e frasi comuni
abundances acceleration According amount angle astronomer atomic ball body brightness calculate charge
clusters constant contains density diameter direction discovered distance earth effect Einstein elements
energy equal existence expansion field formed frame fundamental galaxies geometry gravitational force
greater idea important inertial forces influence instance known light-years Mach mass matter measured
method miles Milky moon motion moving nature nebulae Newton nucleus objects observed obtained
paradox parallax position principle problem properties proportional protons reason reference regions
relation relative rotation shows space spiral stars steady structure suggested surface telescope theory
universe velocity waves weight