Il suono, ha scritto Hegel, è «un esteriorità che si sopprime nel suo sorgere con la sua stessa esistenza 
e sparisce in se stessa». Questa presenza fugace e negativa non sembra poter prescindere da un quid 
capace di trattenerla e di misurarla. Perciò del suono come oggetto sensibile dovremmo dire anzi tutto 
che «scorre attraverso il passato e si imprime nella memoria»; e probabilmente non è un caso, aveva 
aggiunto Agostino, che l'antica mitologia avesse riconosciuto nelle Muse le figlie di Giove e di Memoria. 
È infatti come ordine del senso, come traccia depositata nelle pieghe dell'anima, che il suono si sottrae 
al dileguare dell'istante, per penetrare nei suoi livelli più profondi e partecipare insieme del mortale e del 
divino, del sensibile e dell'intelligibile.

Attraverso una puntuale rilettura delle fonti, il volume segue lo sviluppo di questo tema nel pensiero 
illuminista: dall'opera degli esthéticiens alla gnoseologia di Condillac, dal progetto semiografico e 
antropologico di Rousseau alla teoria armonica di Rameau, dall'epistemologia di d'Alembert all'estetica 
di Diderot. Una trama testuale che riflette l'incrocio delle premesse cartesiane con i motivi della psicologia 
empirista, lasciando trasparire il tacito (ma in realtà decisivo) confronto con la percettologia di Leibniz
Fra i suoi esiti, la revisione di una sistematica delle arti fondata sul concetto di imitazione, la visibilità 
del nesso che lega le nozioni di espressione e di intervallo, l'abbozzo di una fenomenologia 
dell'esperienza musicale fondata su una originale descrizione dell'oggetto sonoro.

ALESSANDRO ARBO è stato dottore di ricerca in Ermeneutica (Università di Torino), e docente a 
contratto di Storia della musica nell'Università di Trieste. Attualmente è professore nel Dipartimento di 
Musicologia dell'Università di Strasburgo. Si occupa prevalentemente di estetica e filosofia della musica. 
Autore di saggi e monografie sul pensiero illuminista e il Novecento (ricordiamo Dialettica della musica. 
Saggio su Adorno, Milano 1991, La traccia del suono. 

Collabora a «Nuova Rivista Musicale Italiana», «Rivista di estetica», «International Review of the Aesthetics 
and Sociology of Music». Ha pubblicato una quarantina di saggi e i volumi Dialettica della musica. Saggio 
su Adorno (Guerini e associati, 1991), Augusto Cesare Seghizzi (Edizioni Studio Tesi, 1992), I fondi 
musicali dell'Archivio storico provinciale di Gorizia (La Provincia, 1994), Carlo Michelstaedter (Edizioni 
Studio Tesi, 1996, premio selezione Comisso 1997), Musicisti di frontiera (Edizioni della Laguna, 1998), 
Il suono instabile. Saggi sulla filosofia della musica nel Novecento (Trauben, 2000). Ha curato, tra l'altro, 
Acumeno («Rivista di Estetica», 9, 1998), Kadmos. Studi mitteleuropei (ICM, 2001) ed è coautore di 
Nietzsche, a cura di M. Ferraris, (Laterza, 1999) e L'altra estetica, a cura di M. Ferraris e P. Kobau 
(Einaudi, 2001).

Descrizione bibliografica
Titolo: La traccia del suono. Espressione e intervallo nell'estetica illuminista
Autore: Alessandro Arbo
Editore: Napoli: La Città del Sole, Dicembre 2001
Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici
Lunghezza: 562 pagine; 23 cm
ISBN: 8882921255, 9788882921262
Collana: Volume 93 di Il pensiero e la storia
Soggetti: Musicologia, Filosofia, Ermeneutica, Estetica, Musica, Dialettica, Illuminismo, Linguaggio 
musicale, Suono, Sonorità, Suoni, Segni, Semiografia, Canto, Anagrammi, Percezione, Scrittura, Partiture, 
Note, Du Bos, Crousaz, Imitazione, André, Batteux, Melodia, Armonia, Rameau, D'Alembert, Natura, 
Rousseau, Lettre su la Musique française, Letteratura francese, Novecento, Essai sur l'origines des 
langues, Voce, Pedagogia, Educazione musicale, Carattere, Cantare, Canzoni, Traccia, Tracce, 
Espressione, Mimesi, Srods, Muets, Ascolto, Ascoltare, Neveu, Fantasma dell'opera, Condillac, Logica, 
Fonogramma, Studi culturali, Fonti, Consultazione, Riferimento, Storia, Bibliografia, Saggistica, Libri 
Vintage Fuori catalogo, Stili musicali, Aristotele, Poetica, Baud-Bovy, Beethoven, Berkeley, Chouillet, 
Bollino, Cartesio, Collisani, Derrida, Jimmy Doolittle, Didier, Diderot, Fubini, Foucault, Kant, Kintzler, 
Hobson, La Mettrie, Leibniz, Locke, Malebranche, Modica, Mozart, Pergolesi, Wilson, Orecchio, Storia, 
Dissertazioni, Teorie, Dispute, Vibrazioni, Fisica, Matematica, Jean-Philippe Rameau, Scritti teorici, 
Composizione, Lirica, Settecento, Enciclopedisti, Eulero, Romanticismo, Accordi, Effetti, Barocco, 
Compositori, Comunicazione, Espressività, Sentimento, Francia, Critica, Interpretazione, Musicology, 
Philosophy, Hermeneutics, Aesthetics, Music, Dialectics, Enlightenment, Musical language, Sound, 
Sonority, Sounds, Signs, Semiography, Singing, Anagrams, Perception, Writing, Scores, Notes, 
Imitation, Melody, Harmony, Nature, French literature, Twentieth century, Voice, Pedagogy, Music 
education, Character, Sing, Songs, Tracks, Expression, Listening, Listen, Phantom of the opera, 
Logic, Phonogram, Cultural studies, Sources, Consultation, Reference, History, Bibliography, 
Nonfiction, Out of print books, Musical styles, Aristotle, Poetics, Descartes, Ear, History, Dissertations, 
Theories, Disputes, Vibrations, Physics, Mathematics, Theoretical writings, Composition, Lyric, 
Eighteenth century, Encyclopedists, Euler, Romanticism, Chords, Effects, Baroque, Composers, 
Communication, Expressiveness, Sentiment, France, Criticism, Interpretation