Luce d'Eramo, pseudonimo di Lucette Mangione (Reims, 17 giugno 1925, Roma, 6 marzo 2001), è stata una scrittrice italiana.

Il viaggio volontario di una giovane, cresciuta nei miti del fascismo, nell'inferno della Germania nazista e dei campi di sterminio. 
Un viaggio che segnerà nella sua vita una deviazione decisiva e senza ritorno.

Diciannove anni, evasa dei Lager nazisti, Lucia piomba nel mondo parallelo della clandestinità che brulica attorno ai campi. 
Una successione d'incontri e di fughe solitarie s'interrompe brutalmente a Magonza. Ferita gravemente sotto un bombardamento, 
Lucia si ritrova in ospedale a lottare per sopravvivere. Chi è? Cosa l'aveva spinta a fuggire da casa, ad andare volontariamente 
in un Lager, a lavorare in una fabbrica tedesca? Sono solo alcune delle domande che si presentano spontanee seguendo le 
vicende di Lucia nel coatto universo hitleriano, e che la protagonista stessa si pone a trent'anni di distanza quando, dice, non ha 
più mondi di riserva in cui comporsi.

“A volte quando si tocca il fondo di uno sviamento, si sbuca infine dall'altra parte.” Luce d'Eramo/Lucia è una giovane donna di 
origini borghesi, figlia di un sottosegretario della Repubblica di Salò, che è vissuta in Francia e ha alimentato, attraverso la 
lontananza, i miti del fascismo dentro i quali è cresciuta. Non solo, ora è convinta che fra le menzogne sul nazifascismo ci siano 
anche le crudeltà dei campi di lavoro. Decide di verificare in prima persona e si reca, come volontaria, nei Lager, sicura di poter 
smentire quelle che ritiene calunnie sulle modalità di trattamento dei lavoratori da parte del grande Reich di Hitler. È allora che 
comincia una discesa agli inferi, complessa, violenta, che legge l'orrore, lo assume in sé e sembra addirittura scontarlo. Luce 
d'Eramo ripercorre con Lucia un tracciato di formazione che è stato il suo, un tracciato che tuttora, soprattutto ora (accecati da 
ogni sorta di revisionismo), suona come avventura della coscienza, testimonianza e grido di allarme. Deviazione è una storia 
che guarda in faccia il Male e l'orrore, e che disegna, attraverso una struttura e una lingua saldamente governate, un destino 
non ancora concluso, tutto ancora confitto nella violenza liberatoria di ogni possibile deviazione. Uscito nel 1979, Deviazione 
ha conosciuto subito un grandissimo successo ed è stato pubblicato in tutto il mondo.

Descrizione bibliografica
Titolo: Deviazione
Autore: Luce D'Eramo
Introduzione di: Mario Spinella
Editore: Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, Maggio 1990
Lunghezza: 363 pagine; 20 cm
ISBN: 8817137731, 9788817137737; 8817114855, 9788817114851; 8817865648, 9788817865647; 
8858809319, 9788858809310; 8807888912, 9788807888915
Collana: Volume 773 di BUR Rizzoli narrativa
Soggetti: Letteratura italiana, Narrativa concentrazionaria, Autobiografie, Memorie, Romanzo autobiografico, Romanzi storici, 
Scrittrici, Esperienze, Nazismo, Campi di concentramento, Antisemitisimo, Ebrei, Persecuzioni razziali, Razzismo, Ebraismo, 
Sterminio, Olocausto, Shoah, Germania, Campi di lavoro, Deportati, Sopravvissuti, Sopravvivenza, Orrore, Volontariato, 
Volontari, Borghesia, Fascismo, Hitler, Industria tedesca, Operaie, Fabbriche, Sfruttamento, Storie vere, Testimonianze, 
Deviation: A Novel, Der Umweg, Desviación, Le detour: recit, Male, Successi editoriali, Bestsellers, Storia contemporanea, 
Giallo della memoria, Novecento italiano, Racconti quasi di guerra, Cronache, Libri Vintage Fuori catalogo, Classici, 
Auschwitz, Dachau, Mauthausen, Belsen, Seconda Guerra Mondiale, Camere a gas, Forni crematori, Monaco di Baviera, 
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Parole e frasi comuni
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