Il testo aiuta a comprendere il processo di modernizzazione iniziato in Guatemala con la rivoluzione liberale
del 1871 e proseguito nei tre decenni successivi. L'autrice analizza con particolare attenzione le conseguenze
a livello istituzionale, economico e sociale innescate dalla transizione da un regime conservatore post-coloniale
a un regime liberale oligarchico moderno.
Questo libro analizza alcuni aspetti del processo di modernizzazione in Guatemala, dalla rivoluzione liberale del
1871 alla fine del secolo XIX, nei suoi risvolti istituzionali, politici, economici e sociali. La ricerca si incentra in
particolare sulle dinamiche, le contraddizioni, i limiti con cui avvenne la transizione da un regime conservatore
post-coloniale a un regime liberale oligarchico moderno. Dall'analisi emerge come il modo in cui fu realizzata la
costruzione della nuova nazione liberale abbia comportato la prosecuzione della dipendenza dal mercato estero
e il mantenimento ed aggravamento della segmentazione sociale ed etnica.
Patrizia Salvetti Insegna Storia dell'America Latina presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università La
Sapienza di Roma; è autrice di numerose pubblicazioni di storia politica e storia sociale in età contemporanea,
in particolare di storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe: negli Stati Uniti, in Nicaragua, in Cile, in Argentina.
Tra i suoi lavori più recenti: Immagine nazionale ed emigrazione nella Società Dante Alighieri, Roma 1995; La
massoneria italiana a Buenos Aires, "Italia Contemporanea" n.214, marzo 1999.
Descrizione bibliografica
Titolo: Guatemala, nascita di una dipendenza (1871-1898)
Autore: Patrizia Salvetti
Editore: Roma: Jouvence, 2001
Lunghezza: 250 pagine; 21 cm
ISBN: 8878013005, 9788878013001
Collana: Volume 9 di Politica e Storia
Soggetti: Storia contemporanea, Americhe, Etnologia Politica, Colonialismo, Decolonizzazione, Dipendenza,
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