ISTRUZIONI DI MONTAGGIO
Interruttore battimani
L’apparecchio va installato esclusivamente all’interno e nei relativi punti luce seguendo le istruzioni di seguito elencate, ogni altra locazione non è idonea al funzionamento e potrebbe essere pericolosa.
Come ogni altro dispositivo a 220V va maneggiato con cura e se non si possiede una minima conoscenza tecnica è opportuno fa eseguire il lavoro da un elettricista.
- Togliere tensione dall’impianto.
- Smontare la placca e il castelletto, può essere montato con viti o ad incastro, dipende dalla marca e dal modello.
- Togliere il copriforo dal castelletto e inserirvi il dispositivo al suo posto.
- Eseguire i collegamenti sotto elencati
- Rimontare il tutto e ridare tensione.
Non cercare di testare l’apparecchio con dei collegamenti provvisori, oltre che essere molto pericoloso, le sovratensioni provocate dal contatto precario potrebbero guastarlo.
Schema per un nuovo impianto (interruttore)
Nota. (La distinzione tra fase e neutro è buona norma ma non è indispensabile al funzionamento.)
(Nel caso sulla figura fosse indicato un diverso ordine delle fasi rispetto all’apparecchio vale quello indicato sull’apparecchio stesso, la lettera L non indica Linea ma Load(carico)
In sostituzione di un apparecchio esistente:
Attenzione, a differenza dei dispositivi statici, l’apparecchio è “vivo” necessita quindi dell’alimentazione 220V per funzionare.
Nella scatola dove si opera generalmente sono già presenti Fase e Neutro ma potrebbero anche non esserci o esserci solo uno dei due, e necessario sempre quindi recuperare l’alimentazione se mancante (in genere da una presa vicina).
Interruttore: Identificare il filo che va al carico, lampada o altro, toglierlo dall’interruttore e metterlo in L(Load), l’altro filo dell’interruttore va messo in F. Al morsetto N va quindi collegata l’altra fase (che puo’ non esserci nella scatola) per completare l’alimentazione.
Deviatore: non seguire lo schema ma collegare i 3 fili dell’esistente deviatore ai 3 fili volanti dell’apparecchio, importante, il filo Comune, che può essere una fase o ritorno del carico, va collegato al filo dell’apparecchio di colore diverso dagli altri due, collegare inoltre la 220V in qualsiasi ordine al morsetto.
Pulsante: non seguire lo schema, collegare i 2 fili dell’esistente pulsante ai morsetti C e C , collegare poi la 220V ai due fili volanti dell’apparecchio.in qualsiasi ordine
FUNZIONAMENTO:
L’apparecchio si aziona con 2 battiti a breve distanza (circa 0,6/0,7sec.) dopo il secondo battito è necessario circa 1 secondo di silenzio. Se i battiti sono troppo vicini o troppo lontani l’apparecchio si resetta e resta in pausa per circa 4 secondi, anche dopo ogni intervento c’è la pausa di 4 secondi, non sono possibili quindi ripetuti inneschi in stretta sequenza.
La pausa dopo il secondo battito e la rigida sequenza sono necessarie per limitare i falsi inneschi dovuti alla normale conversazione o alla musica, come ogni sensore sonoro di questo tipo, infatti, l’apparecchio non è in grado di distinguere la natura del suono, ma solo l’intervallo e la durata.
Ad ogni battito giusto il led s’illumina per qualche istante, questo aiuta a determinare la giusta cadenza e a capire fino a quale distanza il sensore è in grado di ‘sentire’, se il led non s’illumina, attendere 4sec. e riprovare.
In caso di impossibilità all’azionamento sonoro è sempre possibile agire manualmente con il pulsante annesso come un comune relè.
Tenendo premuto lo stesso pulsante per 6/7 secondi (pressione lunga) è possibile disattivare l’innesco sonoro, in questo stato il led rimane acceso ed è possibile solo l’azionamento manuale, premere nuovamente(pressione breve) per uscire dal menu, per riattivarlo eseguire la stessa procedura. Se in questo momento invece di una pressione breve se ne fa una lunga il led comincia a pulsare, quando smette rilasciare il pulsante. Si è ora nel secondo menu di impostazione battiti, premere brevemente il pulsante (pressione breve) tante volte quante battiti si vogliono impostare, minimo 1 e nessun massimo ma si consiglia di non superare i 4, con una pressione lunga si esce da tutti i menu e si torna all’uso normale, la nuova impostazione rimane fino a che l’apparecchio rimane in tensione, poi torna l’impostazione normale a 2 battiti.
L’apparecchio non ha regolazione di sensibilità, ma in linea generale è in grado di udire a sufficienza in stanze anche grandi, per questo motivo è piccolo il foro davanti al microfono che si trova centralmente vicino al led, se fosse necessario aumentarla si può anche pensare di allargarlo, con la dovuta cautela, oppure chiuderlo per diminuirla.
Nonostante ogni accorgimento è possibile che l’interruttore si inneschi con rumori accidentali per cui si consiglia di applicare solo carichi non critici, oppure di aumentare il numero dei battiti impostati.
Il carico massimo applicabile è di circa 1000Watt.
Che differenza c’e’ tra un interruttore un deviatore un invertitore e un pulsante?
Questa immagine ti dirà ben poco rispetto al titolo dell’articolo e del motivo per il quale lo stai leggendo. Eh già , difatti da questa foto oltre che una bella placca e un bello stile ( nella fattispecie Vimar Arke’) non possiamo sapere se installati ci siano interruttori , deviatori , pulsanti o invertitori e questo perche’ questa particolare informazione la si puo’ ricavare solo da dietro smontando il tutto . Ma partiamo dall’inizio e capiamo , pezzo per pezzo come riconoscerlo e qual è la sua particolare funzione .
Interruttore
Partiamo dall’interruttore. L’immagine accanto ti fa vedere l’interruttore da dietro. Come noterai ha solo due morsetti . Nell’interruttore vanno inseriti la fase e il ritorno di lampada. L’interruttore serve per accendere e spegnere una o piu’ lampade ma da un solo punto .
Forse l’elemento piu’ utilizzato nei nostri appartamenti. Come dice il nome stesso , l’interruttore serve ad interrompere la fase e quindi a non far arrivare la corrente alla lampada. Difatti l’interruttore all’interno ha un semplice contatto che quando si chiude ( cioe’ quando lo mettiamo in posizione acceso ) fa passare la corrente e quindi accendere la lampada
Pulsante
Il pulsante visto da dietro e’ uguale all’interruttore. Come dice la parola stessa il pulsante , serve per dare solo un impulso. Infatti e’ provvisto di una molla interna che una volta premuto lo fa tornare indietro. Serve soprattutto negli impianti fatti con i rele’ , dove bisogna dare un impulso alla bobina per eccitarla, o piu’ semplicemente per far suonare il campanello di casa.
Deviatore
Il retro del deviatore lo vedi dell’immagine qui accanto. Il deviatore ha tre morsetti dietro. Serve quando abbiamo la necessità di accendere una o piu’ lampade da due punti diversi. Dietro al deviatore partiranno due fili , che vano all’altro deviatore . Nell’altro morsetto andra’ da una parte il ritorno di lampada e dall’altra ( sull’altro deviatore) la fase. Infatti questo tipo di soluzione si chiama anche punto luce deviato , perche’ devia la fase.
Invertitore
L’invertitore ha quattro contatti. L’invertitore ci occorre quando dobbiamo comandare una o piu’ luci da piu’ di due punti diversi. Difatti basta aggiungerne uno per ogni punto di accensione ( oltre ai primi due deviatori ) . Ad esempio se vogliamo accendere da quattro cinque punti diversi la stessa lampada , ci occorreranno due deviatori e tre invertitori. Se da tre punti due deviatori e un invertitore. Dietro all’invertitore vanno attaccati sui morsetti di destre i cavi che vengono dal primo deviator e su quelli di sinistra i cavi che vengono del secondo deviatore.
Bipolare
L’interruttore Bipolare e’ da dietro molto simile all’invertitore ed e’ molto facile confonderli. La differenza in questo caso si vede dal “fronte” . Difatti il Bipolare ha i classici simboli 0-1 stampati sulla sua faccia.
Il bipolare ha una funzione completamente diversa dall’invertitore, difatti serve per attaccare e staccare elettrodomestici tipo forno , lavatrice, lavastoviglie, che hanno una carico molto “pesante”