IL TRIONFO DELLA BORGHESIA
1848-1875
L' elemento
di attualità di questo volume è la penetrante analisi della prima
esperienza di globalizzazione del mondo moderno. Tra il 1848 e il
1875 l' economia capitalistica estende la sua influenza su tutti i
continenti, trasformando o semplicemente subordinando le realtà più
diverse. L' ideologia liberista si afferma in Europa e negli Stati
Uniti, che insieme costituiscono il centro propulsore della grande
trasformazione. Grandi concentrazioni di ricchezza, vasti movimenti
di popolazioni, sviluppi straordinari e concrete applicazioni della
tecnologia su larga scala (specialmente nel campo delle
comunicazioni) caratterizzano questi decenni. Sul piano politico, la
rivoluzione, che ha dominato la scena nei settanta anni precedenti,
scompare dall' orizzonte. La trasformazione dell'economia e della
società avviene in un quadro di stabilità politica e di
ristrettezza del sistema di rappresentanza e del potere. I tentativi
delle forze liberaldemocratiche e radicali di realizzare
l' eguaglianza dei diritti politici dei cittadini vengono
sconfitti.
Il libro non drammatizza la questione della democrazia:
Hobsbawm afferma che una costituzione parlamentare basata sul
suffragio universale poteva essere scomoda per le classi dirigenti di
allora ma era, in definitiva, politicamente innocua. Hobsbawm ha una
grande capacità di sintesi che gli consente di cogliere i caratteri
unitari del periodo, mettendo in relazione i dati economici con i
movimenti politici, con gli orientamenti culturali, con le
trasformazioni istituzionali e con le tendenze religiose. È un
classico esempio di uso profondo ed equilibrato del metodo marxiano,
il quale deve in larga misura al lavoro di Hobsbawm la sua diffusione
e affermazione nella storiografia del nostro tempo.
(Rosario
Villari)
promemoria interno: ME