La povertà apparente dei suoi contenuti dottrinali ( di S.Gemma, n.d.r. ) non deve trarci in inganno; è proprio al contrario questa povertà che garantisce l’autenticità dell’esperienza e la universalità dell’insegnamento. Se il mistero pasquale è al centro del cristianesimo, si deve anche dire che pochi mistici come S.Gemma ripropongono ai cristiani l’esempio e l’insegnamento di una mistica che non può essere mistica di Dio che in quanto è mistica della Passione. La sua povertà apparente è tutta a favore della essenzialità del messaggio.
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