Autore: Alberto De Stefani, Maria Amadasi Rossetti, Michele Biancale
Titolo: Bollettino di Bottega d'Arte, Livorno, num. 4, marzo 1932. Lyda De Francisci, Umberto Prencipe, Luigi Surdi, Ilario Ciaurro
Luogo di stampa: Livorno
Editore: Belforte
Anno: 1932
Condizioni: leggere attentamente la descrizione nella scheda




In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (32) con 11 tavole con riproduzioni di opere in bianco/nero. Brossura editoriale. Numero del Bollettino della Galleria d'Arte dedicato alle mostre di Lyda De Francisci, Umberto Prencipe, Luigi Surdi, Ilario Ciaurro con testi di presentazione, catalogo delle opere e tavole illustrate. La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini.