Autore: G. Edoardo Mottini Titolo: Galleria Scopinich, Milano. Mostra personale di Gigi Comolli, marzo 1930 Luogo di stampa: Milano Editore: Rizzoli Anno: 1930 Condizioni: leggere attentamente la descrizione nella scheda
In 16 (cm 14,5 x 16), pp. 15 + (1b) con 14 riproduzioni di opere in bianco/nero compreso un autoritratto dell'artista. Brossura editoriale. Catalogo delle opere di Gigi Comolli alla Galleria Scopinich di Milano del marzo 1930. Si allega anche cartoncino di invito alla mostra conservato all'interno. Testo introduttivo di G. Edoardo Mottini, seguono l'elenco delle opere e le tavole illustrate. Gigi Comolli (Milano, 1893 - 1976) debutta a una mostra della Permanente milanese, nel 1912. Dopo la lunga pausa imposta alla sua attivita' artistica dalla partecipazione alla Prima Guerra Mondiale, conquista ampia notorieta' presso i collezionisti milanesi, proponendosi in particolare come interprete dei quieti e ubertosi paesaggi della campagna lombarda, di quelli dell'alto novarese (Oleggio Castello, Borgomanero, il Lago Maggiore), degli umidi panorami attraversati dal Ticino. La Galleria Scopinich, di via SantAndrea 8, fu fondata nel 1926 come Societa' anonima da Luigi Adone Scopinich (1885-1958), venditore, mecenate ed egli stesso pittore. Nel 1933 Scopinich si dimise e il pacchetto azionario venne acquisito da un gruppo di compratori che la trasformo' in Galleria Dedalo.