CARTHUSIA i profumi di Capri  eau de parfum "FIORI DI CAPRI" 100 ml
Natural spray

La raffinatezza delle note fiorite del mughetto e del garofano selvatico unite al misterioso fascino dell’ambra, del sandalo, dell’ylang-ylang e della quercia.

Un soffio di eleganza e solarità, per avere un profumo prezioso e "diverso" da quelli di massa.

Fiori di Capri Eau de Parfum, racconta un’altra sfaccettatura dell’universo Carthusia, riportando alle meraviglie di quest’isola: il sole, il cielo limpido e cristallino, l’essenza dei fiori e la freschezza degli agrumi si concentrano in questa eau de parfum dall’animo nobile e delicato. Il profumo Tuberosa EDP di Carthusia ha come protagonista l’omonimo fiore, nobile e carismatico, in un’interpretazione cremosa e avvolgente. La carnalità solare dell’Ylang-Ylang la circonda, per poi farla vibrare di Elemi e Cannella, e colorarsi di Prugna. In scia note profonde e materiche di Vetiver, Vaniglia, Ambroxan e Musk. 

La storia di Carthusia comincia nel 1948, quando si racconta che un priore del luogo trovò alcune vecchie formule di profumi all’interno della Certosa e decise, su licenza del Papa, di svelarle ad un chimico piemontese: questi creò il più piccolo laboratorio di fragranze al mondo, denominandolo “Carthusia”, cioè “Certosa”. Da quel piccolo e prezioso tesoro di “ricette” e conoscenze antiche nacque, quindi Carthusia, che oggi ha dato vita a una vasta gamma di fragranze, accordi olfattivi unici che incarnano l’anima dei profumi di Capri. Carthusia cerca ogni giorno di intrappolare l’emozione unica che solo l’isola di Capri può regalare, quella che fa battere il cuore, vibrare lo stomaco e aprire gli orizzonti, tramite i ricchi aromi di questa terra. Ogni fragranza Carthusia rimanda alla cornice paradisiaca di Capri con scorci di panorami mozzafiato, case bianche sparse nella fiorente vegetazione puntellata di bouganville, rose e ciclamini, il cielo azzurro come sfondo e l’immenso blu travolgente.

Circola, infine, una leggenda davvero interessante su questo marchio Made in Italy: nel 1380, il padre priore della Certosa di San Giacomo, colto alla sprovvista dalla notizia della venuta a Capri della sovrana Giovanna d'Angiò, preparò una raccolta dei fiori più belli dell'isola. Quei fiori rimasero per tre giorni nella stessa acqua ed al momento di buttarli il priore si accorse che l'acqua aveva acquisito una fragranza per lui misteriosa. Si rivolse, quindi, ad un confratello erudito in alchimia, che individuò la provenienza di quel profumo nel "Garofilium silvestre caprese". Quell'acqua fu il primo profumo di Capri.

in omaggio 3 miniature assortite  di profumi introvabili