| ORIGINE DEL NOME: Il nome specifico allude all’aspetto elegante di questo grande albero. | |
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PORTAMENTO |
FORMA: Conica e scalare tipica delle conifere (dal tronco diritto si dipartono rami orizzontali di lunghezza progressiva decrescente man mano che si sale dal basso verso l’alto). |
| ANDAMENTO DEI RAMI: Andamento tipico, espansi lateralmente e orizzontalmente (più lunghi quelli inferiori e più corti quelli superiori). | |
| ALTEZZA: 20 – 30 metri (nell’area naturale raggiunge i 50 metri). | |
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CARATTERISTICHE BOTANICHE |
FOGLIE: Aghiformi, persistenti, sottili ed incurvati, riuniti in fascetti di 5 aghi, lunghe 10 – 18 centimetri; di colore verde bluastro. |
| FIORI: Riuniti in inflorescenze (amenti); amenti maschili raggruppati, amenti femminili isolati e lunghi. Periodo di fioritura da marzo a maggio. | |
| FRUTTI: Coni (“pigne”) peduncolati, leggermente incurvati, resinosi, lunghi sino a 30 centimetri, larghi 4 – 7 centimetri; verdi prima della maturazione, dalle squame, embricate, poco aderenti, arrotondate all’apice. | |
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HABITAT |
Sud-est dell’Himalaya, Afghanistan, Birmania, Yunnan. Cresce ad altitudini da 1600 a 4000 metri. |
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ESIGENZE ECOLOGICHE |
Cresce preferibilmente in terreno acido, in regioni con forti piovosità, grande luminosità, terreni profondi, freschi o umidi. |
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UTILIZZO |
Per formare boschi, filari, ornamenti per parchi. Fornisce buona resina e legno adatto alla fabbricazione della carta. |
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CURIOSITA’ |
Le sue pigne sono utilizzate per confezioni e decorazioni natalizie. |

