Anello in argento S925 con 7 pietre in Moissanite 0,1CT ciascuna (0,7 CT)

Placcato oro bianco 18 CT


Misura 19-59

18,8 mm di diametro interno



Grado di colore: D

Grado di chiarezza: VVS1

Grado di taglio: Eccellente 

Pulimentatura: Eccellente 

Simmetria: Eccellente 

Fluorescenza Nulla



La Moissanite che prende il nome dal chimico Henri Moissan che la scopri per la prima volta nel 1893 in un meteorite è una gemma che non è da confondere con il Diamante.

La Moissanite ha una composizione chimica totalmente diversa rispetto a quella del Diamante che è carbonio puro cristallizzato mentre quella della Moissanite è al 50% carbonio e al 50% silicio con delle caratteristiche fisiche e ottiche eccezionali addirittura superiori per certi versi a quelle del Diamante.

La Moissanite possiede una luminosità e una dispersione più alta, ha una elevata birifrangenza tale da riprodurre i colori dell’arcobaleno alla luce del sole.

La durezza della Moissanite è molto elevata ed è di pochissimo al di sotto di quella del Diamante (9,25).

Tutta la Moissanite presente sul mercato è un prodotto di sintesi perché quella vera è rarissima.

Il Diamante ha più valore perché è un cristallo di carbonio puro formatosi nel mantello terrestre in miliardi di anni e viene estratto dalle miniere con alto impatto ambientale non sempre etico.                                    La Moissanite in commercio nonostante sia molto bella e duratura ha un valore inferiore perché prodotta in laboratorio e con basso impatto ambientale.

Ad occhio nudo non è facile distinguere le due gemme, l’unica differenza che si potrebbe notare è che il Diamante è monorifrangente mentre la Moissanite è birifrangente ma è veramente difficile.