Vitigno a bacca bianca indigeno ed autoctono del Roero dimenticato per decenni, torna prepotentemente alla ribalta negli anni ’80. Vinificato in passato anche come vino da dessert, viene riscoperto come eccellente bianco: giovane, delicato e complesso. Prelibato nei primi anni di vita, sta dimostrando anche con l’invecchiamento notevoli potenzialità. Bianco di buona struttura e sapidità.Vendemmia e scelta delle uve manuale con successiva criomacerazione a freddo. Fermentazione e affinamento in legno, acciaio e vetro minimo 6/9 mesi. Colore giallo paglierino scarico con riflessi verdi. Profumo floreale, complesso, ricorda la pera appena sbucciata. Sapore accattivante, fresco e leggermente aromatico. Epoca di consumo nei primi anni di vita esprime la freschezza e la fruttuosità. Successivamente la complessità e la mineralità.Temperatura di servizio: 10 - 11°C.