EA Need for Speed Most Wanted Sony PlayStation 2 PS2 Corse PAL 2005 Manuale
Need for Speed: Most Wanted è un videogioco di guida della EA Games uscito nel novembre 2005, facente parte della serie Need for Speed. Il gioco non rinuncia all'atmosfera da "pirata della strada", ancora cara ai giocatori, ma cerca di differenziarsi prendendo in prestito il tema portante di un vecchio episodio della serie: gli inseguimenti con le forze dell'ordine, cardine di Need for Speed III: Hot Pursuit (uscito nel 1998, è stato il primo della serie a sfruttare l'accelerazione 3D tramite le librerie Direct3D). Inoltre, ritorna in pianta stabile lo storico punto di forza della serie, messo da parte nei due precedenti titoli, le supercar. Nel 2012 è stato creato un remake per console di nuova generazione e PC dal titolo omonimo, pubblicato sempre da Electronic Arts ma sviluppato da Criterion Games. Need for Speed: Carbon è il sequel di Most Wanted.
La storia del gioco inizia con un flashback: il giocatore, appena arrivato a Rockport City, vuole farsi un nome nella città e affronta tre gare contro tre dei piloti più veloci e con una certa taglia sulla testa in città. Dopo queste tre gare, che hanno soprattutto lo scopo di far prendere dimestichezza al giocatore con i controlli di gioco, ha inizio la trama vera e propria. Il giocatore, dopo aver gareggiato per conquistare un po' di rispetto, sfida Clarence "Razor" Callahan (interpretato da Derek Hamilton), l'antagonista principale della trama e il 15° della Blacklist (una lista con i 15 piloti più veloci e con la taglia più grande della città), mettendo in palio la chiave e il libretto dell'auto del perdente. Prima della gara l'auto del giocatore viene sabotata di nascosto, rendendo quindi impossibile la sua vittoria. Dopo che la velocissima BMW M3 GTR, di proprietà del giocatore, viene presa da Razor, il giocatore viene arrestato da un poliziotto che già in passato aveva dimostrato antipatia per il giocatore graffiandogli la BMW: il sergente Cross (interpretato da Dean McKenzie), il secondo antagonista della storia, accompagnato da un'assistente (interpretata da Simone Bailly).

Dopo alcuni mesi passati dietro le sbarre, il giocatore esce di galera in quanto considerato non colpevole (dato che non ha più l'auto). A questo punto, per riconquistare la sua auto ed il rispetto perduto, ma soprattutto per vendicarsi di Razor, ora diventato il pilota più temuto di tutta la città, con una taglia colossale di 10 milioni di dollari, il protagonista dovrà tentare la scalata della Blacklist avvalendosi dell'aiuto di una donna misteriosa, Mia Townsend, (interpretata dalla modella e attrice Josie Maran, guest star del gioco) e di Rog (interpretato da André Sogliuzzo), un altro pilota amico del protagonista.

La trama si sviluppa a partire dalla necessità di sconfiggere i 15 componenti della Blacklist così da arrivare al numero uno, Razor, il pilota che ha conquistato la BMW del protagonista. Durante la scalata si presenteranno non pochi inconvenienti: la Blacklist, infatti, viene perlopiù utilizzata dai piloti per dimostrare il proprio "valore"; essere maggiormente ricercati è quindi indice di bravura. Prima di affrontare ognuno dei 15 piloti, perciò, il giocatore dovrà: aumentare la propria taglia, una somma di denaro messa in palio dalla polizia per incentivare la cattura di un pilota, causando infrazioni e sfuggendo agli inseguimenti; vincere un certo numero di gare tra quelle scelte dal pilota della Blacklist; eseguire alcune "pietre miliari", particolari record del pilota della Blacklist da superare durante un inseguimento della polizia. Soddisfatti i requisiti, che variano a seconda del pilota sfidato, si procede ad un duello per determinare chi è il migliore, che si svolge con due o più gare a scelta dello sfidato; il giocatore dovrà vincerle tutte. Battuto l'avversario è quindi possibile selezionare due fra i sei segnalatori proposti: i segnalatori sono dei bonus che nascondono diversi premi, fra cui denaro, permessi di uscire di carcere, slot aggiuntivo per sequestro extra, pezzi speciali come parti estetiche, elaborazioni e grafiche personalizzate, e se si è fortunati anche il libretto di circolazione dell'auto avversaria (ovvero l'auto stessa del pilota, già parzialmente elaborata e con un'aerografia unica applicata).

Si arriva, dopo aver battuto i primi 14 piloti della Blacklist, a Razor. Dopo averlo sconfitto lui si rifiuta di riconsegnare le chiavi della BMW al protagonista ma in quel momento interviene Mia, che "ruba" le chiavi da Razor, venendo poi attaccata da quest'ultimo. Per difendersi riesce a metterlo fuori gioco, ma dopo è costretta a rivelarsi una poliziotta sotto copertura. Il giocatore adesso deve scappare dai poliziotti e dal sergente Cross, che stavano giungendo in quel momento. L'ultima scena, che viene dopo l'inseguimento da parte di tutto il dipartimento di polizia di Rockport, mostra il giocatore che si salva saltando da un vecchio ponte, mentre la gran parte dei poliziotti non riesce a saltare, eccetto Cross che preme i freni giusto in tempo, salvandosi. Il giocatore alla fine viene inserito nella lista dei più ricercati e Cross lo inseguirà in un canyon diretto verso Palmont City su Need For Speed: Carbon.