LA CONQUISTA DEL POTERE IL FASCILMO DAL 1919 AL 1929 
Adrian Lyttelton 
Editori La Terza

Per capire   come il fascismo   conqui- 
stò il potere e quale   fu la sua effet- 
tiva natura, lo storico inglese  Adrian 
Lyttelton ha    raccontato un   periodo 
cruciale della storia d'Italia, i dieci 
anni che   vanno    dall'immediato  do- 
poguerra  sino  al 1929,   senza esclu- 
dere  nessun    momento  e aspetto del- 
la vita  del paese,    consapevole  che 
soltanto  in tal, modo     è  possibile 
superare   interprétazioni settoriali, se 
non  addirittura  fuorvianti.  Egli ri- 
costruisce,  con la    maggiore fedeltà 
e  con  la  ricchezza di   informazioni 
conseguente   ad anni   di ricerche  in 
archivi pubblici  e privati, i fatti di 
politica interna e di  politica estera, 
di politica   economica  e sindacale, il 
rapporto  tra   i   vecchi e  i   nuovi 
uomini   del  potere, le relazioni   tv 
Chiesa  e  Stato,  la fine dei  partiti 
di sinistra e la  morte  di  Matteotti, 
la cultura che  metteva    insieme tra- 
dizionalisti e  futuristi,   la  scuola 
nella  quale  convivevano     una   mo- 
derna  riforma  pedagogica   e la reto- 
rica del « libro e moschetto   ». 
Il  fascismo si spiega    innanzi tutto 
—  secondo  lo  storico inglese —   nel 
contesto europeo   che esce   sconvolto 
nei suoi vecchi  equilibri dalla  prima 
guerra  mondiale.  Alla  crisi che col- 
pisce  il capitalismo e alla crisi  che 
scardina  un   ordine sociale stratifi- 
cato in rigide  gerarchie, la dittatura 
offre l'alternativa di  un ordine  nuo- 
vo   fondato  su  ideologie  nazionali- 
stiche, volontaristiche  se   non addi- 
rittura irrazionalistiche,   e  propone 
per  la prima   volta   un modello   di 
Stato totalitario   capace di  ottenere 
il consenso e   la partecipazione delle 
masse. 
La  prima    esperienza  è  quella ita- 
liana.  La  conquista  del potere   non 
si limita a  incidere su alcuni aspetti 
soltanto della  vita del paese ma tutti 
li coinvolge   e li  trasforma,  spesso