Il vaso di Pandoro è la storia dell’inchiesta che ha
cambiato per sempre il mondo degli influencer, imponendo più di un
riflessione su come sia pericoloso, oggi, maneggiare un successo così
incorporeo da svanire in un click.
Il 15 dicembre del 2023 Chiara Ferragni, fashion
influencer di fama internazionale all’apice del suo successo, viene
multata dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta. L’accusa è
quella di aver spacciato un’operazione commerciale per un’iniziativa
benefica destinata alle cure di bambini malati di tumore. La caduta
dalla vetta è rapida e rovinosa: i suoi follower si sentono ingannati,
la stampa italiana e internazionale le voltano per la prima volta le
spalle, le aziende interrompono le collaborazioni, i primi tentativi di
riparare il danno (il famoso video con la tuta grigia che diventerà un
meme più virale della stola “Pensati libera”) sortiscono effetti ancora
più disastrosi. La Chiara Ferragni vincente e adorata da 30 milioni di
follower, in un attimo, non esiste più. Perché nell’epoca della fama
decisa dai like, puoi permetterti di perdere tutto, tranne una cosa: la
reputazione.