La civiltà della pasta è un omaggio alla memoria di Maria Orsini Natale e al suo romanzo, Francesca e Nunziata, che narra l’epopea della borghesia produttiva napoletana, nonché ai maccaronari, uomini, donne, bambini, lavoratori e imprenditori, che resero grande l’immagine di Napoli attraverso l’arte bianca.
La civiltà della pasta è anche la storia del “distretto agroalimentare” che andava dalla zona orientale di Napoli – Barra e San Giovanni a Teduccio – e proseguiva per Portici fino a Cava de’ Tirreni, passando per Torre Annunziata, Castellammare e Gragnano.