Han'nya è una popolare maschera giapponese usata nel teatro nō, che rappresenta un demone femminile geloso. Il dramma più popolare nel quale fu utilizzata la maschera Han'nya, caratterizzata da due grosse corna taglienti, due occhi abbaglianti e una bocca ghignante, è il Dojoji, ispirato alla famosa storia di Anchin e Kiyohime.
Questa maschera viene utilizzata per rappresentare una donna così gelosa da essersi trasformata in un demone.
Nel romanzo classico di Murasaki Shikibu Genji Monogatari la dama Aoi no Ue, sposa ufficiale del principe Genji, si ammala e muore a causa dello "spirito vivente" di una rivale gelosa, la dama Rokujo. Questa storia viene ripresa nel dramma nō di Zeami "Aoi no Ue" (La principessa Aoi) dove l'attore protagonista indossa la maschera Han'nya per rappresentare lo "spirito vivente" di Rokujo.