prime osservazioni sulle elmintiasi degli equini nelle marche ambrosi marcello, guglielmi francesco università degli studi di perugia facoltà di medicina veterinaria 1980 prima edizione formato grande Libro fascicolo 20 pagine Brossura copertina flessibile morbida Paperback Scienza Astronomia Biologia Chimica Fisica Matematica Zoologia Statistica Geografia Ecologia Ambiente Scienze della terra lingua: italiano * Ottimo qualche lieve piega 01 3,00 38 1 16/11/21

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA
Istituto di Parassitologia
Marcello Ambrosi e Francesco Guglielmi
PRIME OSSERVAZIONI SULLE
ELMINTIASI DEGLI EQUINI
NELLE MARCHE
1980
PREMESSA
Nel panorama relativo alla situazione del patrimonio roo
tecnico italiano un dato fra i tanti fa attualmente spicco: l'al
levamento equino, la cui consistenza ha subito un vero e pro
prio tracollo dal secondo dopoguerra in poi a motivo delle pro
fonde trasformazioni economiche e sociali del Paese, sta ripren
dendo sia pure lentamente quota. Numerose sono le motivazioni
di tale fenomeno: tra le tante, in particolare l'utilità di ripopo
lare le zone collinari e montane con animali forti consumatori
di erba e quindi capaci di dare una certa produzione vivendo
esclusivamente o almeno prevalentemente con il pascolo.
Cid non senza difficoltà e contraddizioni
nendo anche nella regione marchigiana, soprattutto a ridosso
della dorsale appenninica. Ci è parso quindi utile fornire un
contributo conoscitivo - fra i molti necessari sulle condizio
ni sanitarie del patrimonio equino regionale in una delle sue
più tipiche zone di produzione e con preciso riferimento alle
infestioni elmintiche così frequenti appunto nella specie equina.
sta avve
DIFFUSIONE DELLE ELMINTIASI NEGLI EQUINI
Nel nostro Paese, pur essendo conoscenza comune, la no
tevolissima diffusione delle elmintiasi negli equini è stata og
getto di scarse indagini conoscitive che ne consentissero una
precisa quantificazione,
Una prospezione su vasta scala (104 allevamenti in 8 diverse
regioni, forti complessivamente di 3.264 capi) si deve a TASSI
e WIDENHORN (1972) su base coproscopica, peraltro per la so
la strongilosi. Risulta infestato il 100% degli allevamenti e, me
diamente, il 75% dei capi. Gli AA, non fanno menzione di generi
e o specie degli strongili: la media u.p.g. (uova per grammo di
feci) attestata in generale sul valore 1.148 sembra indicare un
sensibile grado di contaminazione,
Precedentemente DEIANA (1956) aveva rilevato la frequen
za di alcune specie di strongili equini a livello postmortale, re
perendo sistematicamente Strongylus vulgaris ed in misura di
INDICE
Premessa
pag.
3
Diffusione delle elmintiasi negli equini
3
Osservazioni personali - Motivazioni
5
Metodologia
6
7
Risultati
12
Commento
16
Considerazioni e conclusioni
18
Bibliografia